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Come scegliere gli Influencers per promuovere la propria campagna

Gli Influencers come sceglierli per promuovere la propria campagna.
Il mercato per gli Influncers è ormai maturo anche in Italia nel Web Marketing.
Le strategie di Social Media marketing delle aziende devono iniziare considerare in modo importante anche queste persone, e capire chi sono e come fare a sceglierli è operazione fondamentale per coloro i quali vogliano sfruttare questo campo del marketing aziendale.

Partiamo dalla definizione di Influencers, e cosa queste persone rappresentino per le aziende.
Un Influncer è una persona attiva su internet in grado di condizionare le scelte di un grande numero di utenti.
Questa definizione è la più semplice e onnicomprensiva che può essere data di questa nuova figura professionale. Ma quali
sono i canali che possono essere utilizzati per influenzare le scelte del popolo di internet?

I canali di influenza si possono dividere in 3 categorie:
– Social Network
– Blog e Magazine online
– Video
Perché questa nuova divisione dei social media di influenza? Attraverso questi tre canali è possibile condizionare scelte del consumatore assai differenti fra di loro. Chiaramente non si escludono, e un intreccio consapevole di questi tre canali è il mix vincente per realizzare una strategia vincente di Social Media Marketing.
Quindi, un Influencer opera attraverso uno o più di questi canali e influenza le scelte di una moltitudine di persone. A questo punto diventa importante approfondire il canale video, perché se Blog e Social Network sono quasi complementari, Youtube e gli altri Social Media dedicati al video sono un capitolo a parte. Infatti gli influencers che operano attraverso questo canale
possono essere definiti come Video Blogger, e molto spesso non scrivono e non condividono contenuti da altre parti. Ne cito uno per fare un esempio, il canale di Breaking Italy, alias shooterhatesyou, un video blogger che su youtube ha totalizzato quasi 23 milioni di visualizzazioni, ma che non amministra un sito di dimensioni considerevoli.
Per misurare quanto sia popolare un influencer esistono strumenti online specifici, come KLOUT. Questo sito misura alcuni parametri di Social Networking davvero utili, e in sostanza stila una classifica degli utenti con più interazioni nel mondo social media. Purtroppo sono esclusi grandi parti della vita sociale online di un influencer, come il blog personale e il canale
video, quindi è riduttivo tenerne conto in modo univoco.
Come si fa quindi a scegliere gli Influencers italiani per promuovere al meglio la propria attività o prodotto, se non esistono classifiche dedicate onnicomprensive?
La prima cosa da fare è scegliere un target. L’errore più comune che viene fatto infatti è credere che un utente con molti
amici Facebook o molti follower Twitter sia autorevole ed indicato per tutti gli argomenti. Ovviamente, nulla di più sbagliato.
Il primo passo da compiere è quello di capire a chi si rivolga la campagna di Social Media Marketing, e in seguito decidere chi contattare per promuoverla.
I passi da seguire per scegliere gli Influencers sono:
– Definire il Target di riferimento per la propria campagna.
– Scelta dei Social Media più indicati per la promozione tramite influencers in base al target (Facebook, Youtube, Pinterest etc).
– Ricercare su Klout o simili (Kred, PeerIndex) le persone con un punteggio maggiore all’interno dei Social Media scelti, considerando anche Pinreach, il sito che classifica gli Influencers di Pinterest. Per una completa panoramica di Google Plus è stato da poco reso disponibile un potentissimo strumento di misura, CircleCount, che classifica tutti gli influencers per nazione, sesso e regione.
– Incrociare i risultati con i dati e la classifica dei siti web personali degli Influencers, ad esempio tramite Alexa, un ottimo classificatore di siti.

La parte di incrocio dei risultati fra Social Media e sito personale è di fondamentale importanza, per capire se l’autore che si prende in considerazione sia adatto a promuovere un dato prodotto o causa. Se, ad esempio, si trovasse un attivissimo utente Google Plus, ma che scrive un blog che parla di cura dei bambini, e si volesse pubblicizzare un nuovo accessorio per iPhone, l’influencer trovato con ogni probabilità non sarebbe adatto, perché anche se Google Plus è un network a grande presenza maschile e Geek, l’autore non può essere considerato autorevole per il campo tecnologico.
Una volta definiti i nominativi degli Influencer, non vi resterà che contattarli e accordarvi per le modalità di collaborazione, sia sotto compenso che tramite scambi pubblicitari reciproci.