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27 Febbraio 2020 biagio

Nuovo algoritmo Google 2020

Nuovo algoritmo Google 2020 : quello che occorre sapere sul nuovo algoritmo lanciato da Google per ottimizzare i criteri di ricerca legati al mondo del web.

Nuovo-algoritmo-Google-2020Nuovo algoritmo Google 2020

Il mondo del web si sta interrogando sui nuovi criteri dell’algoritmo lanciato in questo 2020, sull’impatto che potrà avere sulle strategie SEO e sul posizionamento di un sito web. In questo nostro articolo proveremo a svelare i punti focali del nuovissimo Core Update di Google.

 

Nuovo algoritmo Google 2020 : in cosa consiste questo importante aggiornamento? 

Nell’universo della SEO diventa sempre più importante restare aggiornati sui continui cambiamenti legati al mondo digitale.

Tra questi nuovi update troviamo senza dubbio gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google, o anche Core Updates. Il primo aggiornamento è stato comunicato dal colosso americano il giorno 13 gennaio 2020.

Google inizia ad effettuare costanti modifiche quotidiane al fine di migliorare i risultati legati alle nostre ricerche. Numerose modifiche, seppur impercettibili, hanno come obiettivo quello di ottimizzare gradualmente quelli che il noto search engine reputa come i risultati maggiormente coerenti da mostrare agli utenti del web.

Non è tutto. Google decide durante l’anno di ricorrere a modifiche significative e considerevoli nei suoi sistemi di ricerca. Ma di cosa stiamo parlando?

Tali aggiornamenti servono per poter selezionare accuratamente quei contenuti risultati rilevanti ed autorizzati ad occupare le prime posizioni.

Risultando dei cambiamenti molto corposi nella struttura è probabile che alcuni siti web possano registrare vertiginosi cali o aumenti di posizione. Nel caso di cali vertiginosi, molte aziende cercheranno dei rimedi alternativi, anche se – e questa potrebbe risultare davvero una brutta notizia – è probabile che ci sia davvero poco da fare.

 

Analizziamo l’impatto di questo nuovo aggiornamento

Cerchiamo di osservare più da vicino quelli che sono stati gli aggiornamenti apportati e quali possono essere gli effetti generati dal nuovo algoritmo Google 2020 sulle strategie SEO. Di seguito i principali interrogativi che preoccupano molte web agency .

 

In che consiste questo aggiornamento?

In questa fase iniziale no si conoscono in maniera precisa gli effetti che tale update possa generare. Infatti non sono state fornite precise informazioni da Google ed in alcuni mercati non si sono registrati particolari effetti post aggiornamento.

 

In che misura Google valuta un contenuto?

Non sono stati forniti criteri precisi. Non si tratta di nuove modalità di valutazione ma di aggiornamenti con la funzione di garantire una certa qualità circa i contenuti realizzati di numerosi webmaster e dalle tante web agency attive nel settore. A detta del colosso Americano, tali accertamenti non sono diretti a nessuna particolare tipologia di piattaforma web. Il vero obiettivo di Google è quello di valutare effettivamente la rilevanza di un contenuto web con modalità sempre più efficiente ed efficace.

Quale sarà il suo impatto sulle strategie SEO?

Nulla per il momento. Il gigante del web ha ribadito più volte che questo nuovo aggiornamento non dovrebbe intaccare le strategie di content marketing realizzate nel pieno rispetto delle linee guida dettate in precedenza e che offrano realmente dei contenuti di qualità al proprio pubblico.

Il nostro consiglio è quello di analizzare sia i dati di su web analytics che i dati a disposizione sul posizionamento delle vostre keyword e sulla visibilità nella SERP di Google.

 

Si sono registrati cambiamenti in termini di posizionamento nel web in Italia?

Visto che parliamo di un aggiornamento globale, sicuramente ci saranno effetti anche nel nostro paese. Spesso abbiamo assistito ad effetti progressivi e mai immediati. Ecco il motivo principale per il quale i webmaster dovrebbero verificare e controllare la volatilità dei risultati nella SERP di Google. In questo modo potranno accertarsi di non essere stati penalizzati, o in caso contrario di cercare di recuperare con un lavoro di qualità.

Ovviamente per sincerarsi di essere esenti da penalizzazioni è necessario esaminare sulla Google Search Console la posizione media occupata dal vostro sito web, il numero di click e di impression confrontandoli con un periodo precedente. In tal caso risulterà semplice capire se siete stato oggetto di una penalizzazione.

 

Conclusione e consigli

Molto probabilmente questo aggiornamento sarà stato apprezzato da tutti coloro che costruiscono la propria strategia SEO su contenuti originali e di elevata qualità. Lo stesso discorso vale per la SEO costruita in maniera corretta dalle numerose web agency italiane. Sembra giusto penalizzare chi offre contenuti scopiazzati o di pessima qualità, posizionandoli nella parte bassa della SERP. Il vantaggio dovrebbe essere quello di avere contenuti veritieri e coerenti su Google evitando quei contenuti pessimi, poco curati ed illeggibili.

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