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18 Marzo 2021 biagio

Una nuova strategia per Coca Cola post Covid

Una nuova strategia per Coca Cola pensata dal settore Marketing. Grandi cambiamenti per la sua ristrutturazione focalizzata su 5 categorie a carattere globale per essere più vicina a clienti e consumatori.

 

Una nuova strategia per Coca Cola post Covid

 

Coca-Cola ha annunciato a gran voce una ristrutturazione strategica riducendo le sue unit globali da 17 a 9 dividendo le operazioni del settore marketing in 5 macro categorie globali. L’obiettivo è puntare ad una maggiore crescita e sviluppare una strategia più vicina a clienti e consumatori dando priorità ad un portfolio di brand saldo e forte ed un processo di innovazione disciplinato.

Quali sono le 5 categorie annunciate

Coca-Cola ha annunciato di concentrare tutti i suoi sforzi di marketing intorno a 5 categorie aventi maggiori opportunità di consumo.

Le categorie studiate e selezionate sono:

  • Coca-Cola;
  • Sapori frizzanti
  • Idratazione, sport, caffè e tè,
  • Nutrizione, succhi di frutta, latte e piante;
  • Categorie emergenti.

 

Tutto questo percorso avrà come obiettivo quello di realizzare una strategia che sia orientata verso il cliente ed il consumatore cercando di ridurre ancor più la distanza creata in questo periodo storico caratterizzato dalla pandemia.

Coca-Cola sta anche riducendo le sue business unit passando dalle 17 attuali a 9 per poter lavorare sulla coerenza e per eliminare la duplicazione delle risorse dando ai nuovi prodotti la possibilità di crescere in maniera più rapida.

 

Ristrutturazione post covid

 

Il processo di ristrutturazione avviene mentre si lotta contro le conseguenze generate inevitabilmente dalla pandemia che ha causato un forte calo in termini di ricavi per Coca-Cola.

La chiusura dei locali sia diurni che notturni come ristoranti, cinema, discoteche e parchi divertimento ha impattato negativamente sulle vendite spingendo il brand ad affermare che, per questa ristrutturazione in atto si dovrà lavorare tanto affinchè la strategia risulti stimolante e che possa soddisfare le differenti esigenze dei clienti e consumatori in modo da restare al passo con i tempi.

Questo impegno strategico include anche un taglio netto di una moltitudine di “marchi zombie” così da poter concentrare tutta l’attività di investimento e le proprie risorse su linee di business ritenute più grandi e redditizie.

Coca-Cola nel suo personale portfolio detiene circa 400 brand, di cui quasi la metà produce solo il 2% dell’intero fatturato.

Una scelta che secondo noi di Square, The marketing Corner , quella di ridurre i brand meno redditizi per concentrare gli sforzi su business più performanti, che potrà impattare positivamente sul post pandemia.

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