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13 Dicembre 2021 admin

Differenza tra Brand e Marca

Differenza tra Brand e Marca

Molto spesso capita che nel settore del marketing e pubblicità che venga fraintesa la differenza tra Brand e Marca. Ma perché succede questo? Nessuno è il sinonimo dell’altro e allora perché ci si confonde?

Marca e Brand condividono la stessa “matrice semantica” che in origine avevano un significato affine.

Tutto deriva dall’uso di lasciare un segno su cose e animali nei tempi antichi, ma vediamo l’etimologia delle parole:

Marca deriva dall’antico germanico “marka = segno” – i popoli erano soliti a lasciare dei segni sulle cortecce degli alberi.

Brand deriva dall’antico germanico “brand = tizzone” da cui deriva l’azione di marchiare a fuoco il bestiame per diversificarlo da altri.

Dunque concetto di possesso e poi di riconoscibilità.

Sembrano essere la stessa cosa, poiché entrambe in un modo o in un altro cercano di distinguere la propria identità rispetto a un’altra, ma non lo sono.

CHE COS’è UNA MARCA?

La marca è un segno identificativo di un bene o servizio di un venditore, che serve a distinguerlo da altri. È un insieme di elementi grafici come: logo (simbolo) che dovrebbe interpretare la marca e il pay-off ossia lo slogan che dovrebbe specificare la loro mission. È l’unione quindi del logo e della storia dell’azienda incarnata dai suoi prodotti, evocata dal packaging e dai suoi testimonial, confermata dai suoi lavori.

È l’identità di un’azienda sul mercato, è come viene percepito dal pubblico il prodotto, diversamente dal brand che viene costruito sulla comunicazione e fidelizzazione della clientela, la marca ad esempio può essere imposta sul mercato.

Esempio: Ferrero utilizza la marca “Nutella” per commercializzare la propria crema gianduia.

CHE COS’è UN BRAND?

Per capire cosa sia un brand è indispensabile tener conto della percezione e del desiderio dei consumatori, quindi il valore che il prodotto rappresenta per questi. Quindi bisogna guardare il brand come identità di un’azienda, un prodotto o una persona dal punto di vista dell’osservatore-consumatore.

“Il brand è ciò che dicono gli altri di te quando te ne vai dalla stanza.”

Non è un logo, non è un marchio, ma un entità che può provocare schemi di pensiero nella mente delle persone suscitando sensazioni e desideri differenti.

Esempio 1: se incontriamo sul nostro cammino una persona che ha una t-shirt con lo stampo “Nike” riusciamo ad associare la sua figura a quella di uno sportivo ad esempio, questo grazie al lavoro costante di branding fatto su quel determinato prodotto. Una persona che sposa il pensiero e la filosofia, riconoscendosi in quel determinato brand. Dunque brand è anche sinonimo di personalità.

Esempio 2: se si dovesse comprare un paio di scarpe da corsa, che assicurano un’ottima prestazione, si penserebbe subito a scarpe come Nike, Adidas, Rebook ecc… questo perché il loro lavoro di branding identity è riuscito a conquistare la fiducia da parte dei consumatori, facendo leva sul potere che una promessa può fare nella nostra mente.

Questo significa che Brand non è il marchio e nemmeno il simbolo, ma è l’idea del valore che una persona ha costituito nella propria mente, riguardo qualcuno o qualcosa rispetto al proprio beneficio personale.

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