The Black Hole. Il menu diventa una lobby di Warzone.
Per The Black Hole, pub dell’interland napoletano, abbiamo lavorato su una comunicazione social ad alto tasso di personalità: contenuti food, community management, eventi e una campagna speciale ispirata a Warzone, trasformando panini e piatti in “loadout” con schede tecniche, statistiche e naming da videogioco.
Un pub già frequentato aveva bisogno di diventare impossibile da ignorare anche online.
The Black Hole non doveva semplicemente “postare panini”. Doveva trasformare carni, birre, serate e community in un linguaggio riconoscibile, divertente e memorabile. Il locale aveva già una forte personalità offline: il nostro compito era portarla nel feed senza renderla piatta.
Il risultato è stato un tone of voice esuberante, contenuti food curati, contest, serate a tema e una campagna gaming che ha reso il menu parte di un universo narrativo.
Il menu riscritto come una selezione di armi.
Ogni panino o piatto veniva trattato come un loadout: nome, caratteristiche, potenza, “danno”, gusto e personalità. Una campagna pensata per parlare con un codice pop e gaming senza perdere il focus sul prodotto.
Warzone Menu: ogni panino è un’arma, ogni piatto ha le sue stats.
Abbiamo trasformato il menu in una selezione di loadout: ogni panino o piatto diventava un’arma con caratteristiche specifiche, proprio come in un videogame. Gusto, peso, danno, velocità e livello di “sopravvivenza” venivano raccontati come una scheda tecnica da gioco.
Una chiave creativa perfetta per parlare a una community giovane, ironica e abituata a codici gaming, senza perdere il focus sul prodotto: carne, birra e voglia di tornare al pub.
Contenuti che fanno venire fame e voglia di commentare.
Accanto alla campagna Warzone, la comunicazione ha continuato a lavorare sui prodotti, sulle serate e sul tono ironico del pub: visual food, copy diretti e contenuti pensati per generare interazioni reali.




Dal panino all’evento: ogni contenuto diventa un motivo per tornare al pub.
Il piano editoriale è stato costruito per unire food appeal, linguaggio pop, community management ed eventi. Il tono non è neutro: parla come il locale, risponde come il locale, fa ridere come il locale.
Engagement più alto, identità più forte, community più coinvolta.
Il menu gaming ha reso panini e piatti più raccontabili, trasformando il prodotto in intrattenimento.
Il tone of voice irriverente ha aumentato commenti, interazioni e riconoscibilità della pagina.
La produzione contenuti ha valorizzato carne, birre e piatti con un’estetica più forte e più appetibile.
Contest, eventi e serate a tema hanno portato la conversazione social dentro il locale.
Hai un locale con personalità, ma online sembra uguale agli altri?
Possiamo trasformare menu, prodotti e community in un concept social capace di farsi ricordare.
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