Legea. Dallo sportswear alla strategia full funnel.
Legea è un brand sportivo con una forte riconoscibilità, una lunga storia nel mondo teamwear e una presenza importante nel mercato italiano. Il progetto strategico lavora su analisi, posizionamento, survey, funnel advertising e creatività ADV, con l’obiettivo di leggere il brand non solo per quello che è, ma per il potenziale che può esprimere nelle piattaforme digitali.
Capire dove si trova il brand prima di decidere dove portarlo.
Per un marchio sportivo già conosciuto, la vera sfida non è semplicemente “fare campagne”. È capire quale percezione esiste oggi, quali pubblici riconoscono il brand, dove si posiziona rispetto ai competitor e come può tornare rilevante per target diversi.
La lettura strategica parte quindi da dati, survey, analisi competitiva e funnel: solo dopo si passa alla creatività. Perché un adv efficace non nasce dal singolo visual, ma da una direzione chiara.
Una fotografia del brand, del mercato e della percezione.
Le prime tavole leggono il contesto competitivo e la posizione del brand. L’obiettivo è costruire una base razionale per capire come comunicare, a chi parlare e quali leve attivare nelle campagne.




La strategia ADV parte da una domanda: chi deve cambiare percezione?
La survey e la mappa di posizionamento aiutano a leggere il rapporto tra notorietà, desiderabilità, target e competitor. In un mercato sportivo molto affollato, questo passaggio permette di distinguere tra chi conosce il brand, chi lo considera e chi può essere riattivato con un messaggio più contemporaneo.
Il punto non è solo raggiungere utenti, ma costruire un sistema che li accompagni: awareness, interesse, prova, retargeting e conversione.
Prima di comunicare, ascoltare il mercato.
La ricerca permette di isolare insight utili: riconoscibilità, associazioni spontanee, distanza dai competitor e opportunità di riposizionamento.


Una mappa per capire dove competere davvero.
La mappa di posizionamento sintetizza il ruolo del brand nel panorama sportswear e aiuta a definire una direzione: quali leve potenziare, quali pubblici presidiare e dove costruire maggiore distintività.

Una strategia costruita per far avanzare l’utente, non solo per raggiungerlo.
Il funnel divide pubblici e messaggi in base alla fase: chi non conosce il brand, chi lo riconosce ma non lo considera, chi interagisce con i contenuti e chi può essere spinto verso acquisto, richiesta o conversione.

Creatività più dirette, più leggibili e più orientate alla performance.
La proposta ADV lavora su messaggi sintetici, asset riconoscibili e una struttura pensata per integrarsi con le logiche di campagna, non per restare solo una bella immagine.

Far rientrare il brand nella conversazione sportiva.
Le creatività top funnel lavorano su impatto, riconoscibilità e racconto. Devono generare attenzione prima ancora di chiedere un’azione.



Dall’attenzione alla considerazione.
Nella fase intermedia il messaggio diventa più specifico: il brand non viene solo visto, ma compreso, valutato e associato a benefici più concreti.


Il risultato strategico: una piattaforma ADV più chiara, scalabile e misurabile.
La comunicazione viene costruita a partire da percezione, posizionamento, target e mercato, non da intuizioni isolate.
Ogni fase ha un ruolo preciso: attenzione, considerazione, retargeting e conversione.
Le adv vengono pensate come asset di performance, capaci di lavorare dentro campagne diverse.
La strategia lavora per rendere il marchio più rilevante, riconoscibile e vicino ai linguaggi digitali attuali.
Hai un brand forte, ma serve una strategia ADV più chiara?
Possiamo costruire analisi, posizionamento, funnel e creatività per trasformare il potenziale del brand in campagne più leggibili e misurabili.
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